Prima di guardare, ascolta.
Avvia la traccia e lasciala scorrere mentre scendi.
Un film breve, pensato per essere vissuto dal vivo.
Il concept parte dall'idea espressa da Nicolò: una direzione che abbiamo trovato molto solida e che abbiamo scelto di seguire e sviluppare, per arrivare a una visione condivisa e concretamente realizzabile.
Al buio, lo schermo diventa l'unica sorgente di luce.
La sala sparisce, resta solo la superficie proiettata.
Macro e paesaggi occupano tutto il campo visivo.
I rumori della materia costruiscono fisicità e attesa.
La chiusura si ricongiunge all'apertura, senza stacco.
Tutto parte dalle superfici.
Palette, matericità e comportamento della luce.






Sette diversi momenti.
Macro e domanda
Luogo, materia, dialogo
Gesti e raccolta
Cambio di scala
Montaggio rapido
Superfici complete
Logo e loop
Le immagini guida.
Ogni capitolo è rappresentato da una still di riferimento: nella fase di produzione del video verranno sviluppate tutte le inquadrature mancanti.

Dal nero emerge una macro estrema di Botticino. La venatura sembra una crepa, una montagna, un territorio visto dall'alto: la materia resta irriconoscibile.
Where does a surface begin?

Una facciata di Milano, il riflesso di un albero sul vetro.

Una roccia scura immobile, l'acqua che le scorre accanto.

Due persone parlano: vediamo mani e sguardi, non sentiamo il dialogo.
Sometimes, from a place, a material, a conversation.

Le mani toccano e spostano i campioni.

Libri, appunti e una matita raccolgono segni.

La luce dello scanner attraversa la superficie e diventa ritmo.

I materiali depositati: la memoria fisica dello studio.
We observe. We touch. We listen.

La camera entra nella venatura: senza stacco, la macro prende la scala di canyon, fiumi e strade.

Il rosso del Levanto si espande in uno spazio monumentale. Una figura minima rende leggibile il salto di scala.

Una mano sfiora la superficie reale: il contatto innesca un nuovo cambio di scala.

La porosità diventa una parete consumata dal tempo, attraversata da un'ombra.
Realtà e immaginazione si alternano sempre più velocemente, finché non è più chiaro dove finisca il materiale e dove inizi la trasformazione.






And then… we transform them.

Il climax si interrompe. Quasi silenzio: un granello di polvere attraversa la luce e una superficie emerge lentamente dal nero. La luce scorre ad arco, le ombre rivelano texture e profondità.



Because the future of surfaces…
65–70 sec · Signature e loop
…always begins somewhere.
Il suono compie la stessa trasformazione delle immagini.
Nasce dai gesti e dai materiali reali — crepa, matita, scanner, passi — viene campionato, stratificato e infine diventa musica. La traccia che stai ascoltando è il riferimento di questo percorso.
Un ultimo sguardo, in sequenza.







Un prezzo, tutto incluso.
Video concept, storyboard e moodboard audio